Masai Mara NR è il luogo dove Federico Veronesi ha trascorso la maggior parte degli ultimi sette anni della sua vita, e uno dei posti con il più elevato potenziale fotografico in Africa e in tutto il mondo. Fa parte del grande ecosistema del Serengeti, e ospita la famosa migrazione degli Gnu nei mesi secchi da luglio a ottobre.

Il Masai Mara e’ una riserva nazionale, gestita localmente dal distretto di Narok. Confina a sud con la Tanzania e con il Serengeti NP. La sua area è di 1.510 chilometri quadrati, a un’altezza sul livello del mare di circa 1.500m. Al suo interno include diversi ambienti, ognuno con le sue specie caratteristiche e la sua vegetazione.

Le savane erbose forniscono supporto alle enormi mandrie migratorie di Gnu (Connochaetes Taurinus) e Zebre (Equus Quagga) durante la stagione secca. Durante la stagione umida vi si trovano grandi mandrie di Elefanti e Bufali, che si nutrono dell’erba alta e fresca.

Lontano dai fiumi, nella zona nord della riserva si trova la boscaglia di acacie, un terreno più asciutto dove si concentrano gli erbivori nei periodi in cui l’erba nella riserva è troppo alta.

Il Masai Mara è attraversato dal fiume Mara e da altri fiumi minori, il Talek, il Sand River e l’Olare Orok, attorno ai quali cresce una rigogliosa foresta pluviale che ospita Elefanti, Leopardi, Tragelafi Striati e innumerevoli specie di uccelli. Oltre a questi fiumi perenni, il Mara è costellato di piccoli corsi d’acqua stagionali che si riempiono d’acqua durante le piogge e offrono ombra e riparo ai grandi predatori.

Questa varietà di ambienti offre supporto a una delle più alte concentrazioni di animali in Africa. In particolare, è la quantità di grandi predatori e la relativa facilità di avvistarli che rende il Mara così unico e attraente per gli appassionati di animali e di fotografia.

Durante la stagione secca che va da Luglio a Ottobre, il Mara continua comunque a ricevere occasionali acquazzoni. Questo attrae i grandi branchi di Gnu e Zebre, la famosa Grande Migrazione, che raggiunge il suo culmine proprio qui nel Mara, allorchè gli animali sono costretti ad attraversare il fiume con tutte le sue insidie, pareti ripide, rapide, rocce, coccodrilli, leoni sulle sponde, etc. Uno spettacolo naturale meraviglioso e unico al mondo.

Grande vantaggio dal punto di vista fotografico è il ricco intreccio di tracce e piste che permettono di raggiungere qualsiasi angolo della riserva, e di seguire quindi gli animali nei loro spostamenti, di trovarli più frequentemente e di posizionarsi nel modo migliore per fotografarli.

Federico Veronesi, la vostra guida e fotografo professionista, possiede un’intima e diretta conoscenza della riserva e dei suoi animali. Vi condurrà a cercare i vostri soggetti preferiti e condividerà con voi le storie delle loro vite, in particolare dei grandi e piccoli felini che abitano il Mara. Grazie al suo enorme e strutturato archivio di immagini di identificazione, è in grado di riconoscere individualmente i Ghepardi e Leopardi e raccontarvi quindi le loro storie.

I campi che usiamo sono situati nel cuore della riserva, lontano dal turismo di massa che infesta molte zone del parco. Dal nostro campo immerso nella foresta siamo in grado di raggiungere in pochi minuti tutte le aree più interessanti del parco prima dell’alba, e quindi di catturare le migliori luci del mattino o i meravigliosi cieli del tramonto.

Raggiungeteci quindi nel Masai Mara in uno dei nostri safari “Predatori e Migrazione”, durante la stagione secca, o contattateci per organizzarvi il vostro safari privato con Federico Veronesi.

Visita la galleria fotografica sul Masai Mara.