L’immenso Serengeti NP si estende per 14,763 Kmq attraverso boscaglie di Acacie e infinite distese di erba da cui si ergono imponenti formazioni rocciose chiamate Kopjes. L’ecosistema del Serengeti è situato tra il Lago Eyasi a sud, il Lago Vittoria a Ovest e il Masai Mara in Kenya a nord. Verso est, il Serengeti confina con la Ngorongoro Conservation Area, che si estende per 8,288 Kmq verso i crateri della Rift Valley tra cui spiccano il Ngorongoro Crater e l’Ol Donyo Lengai. L’ecosistema del Serengeti ( che significa “terra di spazio infinito”) è uno dei più prolifici per osservare una straordinaria quantità di animali selvatici. In particolare, nella stagione umida tra Dicembre e Marzo la migrazione degli Gnu si raduna sulle pianure di erba bassa del Sud del Serengeti e della Ngorongoro Conservation Area per dare alla luce i piccoli. Qui il suolo è particolarmente ricco di nutrienti e minerali, ideali per la dieta dei giovani nei primi mesi di vita.

Una delle più straordinarie caratteristiche di queste zone sono i Kopjes, enormi formazioni di rocce grantiche che si ergono dalle pianure, formate da milioni di anni di erosione del suolo attorno a loro. Qui Leoni e Ghepardi trovano rifugio e ombra, e beneficiano di un punto di osservazione perfetto per osservare le pianure attorno. E’ uno spettacolo incredibile osservare migliaia di Gnu e Zebre riempire le pianure, fino a dove l’occhio può spingersi. Né foto né parole sono in grado di descrivere l’emozione di essere in mezzo a questo straordinario spettacolo naturale, da soli in mezzo a migliaia di animali che pascolano tutto attorno.

Image Safaris si concentra sulle pianure del Sud del Serengeti nei mesi da Dicembre a Marzo. Avremo il nostro campo nella boscaglia attorno al Lake Ndutu, il centro delle aree dove partoriscono gli Gnu. Nella stagione umida queste aree ospitano una straordinaria proliferazione di vita animale. Madri di Ghepardo insegnano ai loro cuccioli le tecniche di caccia, gli uccelli migratori tra cui le Cicogne Europee e di Abdim riempiono le praterie e la sponda dei laghi, mentre Sciacalli Dorati e Otocioni crescono i loro cuccioli nelle tane. I branchi di Leoni, dopo mesi di stenti, hanno finalmente la possibilità di riempirsi la pancia. E’ facile perdersi nelle praterie infinite mentre si segue un Ghepardo, ma è una sensazione magnifica osservare le nuvole scure che si ammassano in lontananza, e i raggi di sole che filtrano tra le crepe.

Federico Veronesi ha fotografato a lungo in queste zone, e vi porterà lontano dal turismo di massa verso zone remote e bellissime, paradisi di animali selvatici dove pochi si avventurano. Le occasioni fotografiche sono eccezionali qui, è permesso uscire dalle tracce e quindi seguire gli animali a lungo e piazzarsi nelle posizioni migliori per le fotografie.

Il Ngorongoro Crater era un vulcano attivo che ha eruttato l’ultima volta 8 milioni di anni fa. La cima del cratere è crollata, aprendo una caldera di 265 Kmq con pascoli estremamente nutrienti che hanno attratto gli animali selvatici e i pastori Maasai con il loro bestiame. Il cratere del Ngorongoro è profondo 600mt e ospita una concentrazione impressionante di animali, erbivori e predatori. Il Lago Magadi al suo centro ospita molti Fenicotteri, mentre la foresta Lerai attira grandi maschi di Elefante. E’ uno spettacolo incredibile, anche se le occasioni fotografiche sono limitate dalla rete di tracce e dal divieto di guida off-road.

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