I nostri safari fotografici sono dedicati alla fotografia naturalistica e all’osservazione approfondita degli animali selvatici e dei loro comportamenti.

Federico Veronesi è un fotografo di animali professionista e un’esperta guida di safari (certificato dalla KPSGA, Associazione delle Guide Professioniste del Kenya), che ha vissuto oltre sei anni nella riserva Masai Mara, in Kenya. Possiede profonda e diretta conoscenza ed esperienza sui luoghi che visitiamo e sui mammiferi africani. La sua abilità di trovarli, seguirli senza disturbarli, anticipare i loro comportamenti permette ai nostri ospiti di essere nella miglior posizione per scattare belle immagini, spesso lontano dalle masse di turisti che inseguono gli avvistamenti riportati alla radio.

La fotografia naturalistica è spesso il frutto di una serie di fattori, a partire dalla pianificazione del viaggio a casa fino al posizionamento del veicolo quando ci si trova di fronte al proprio soggetto.

Federico Veronesi concepisce personalmente e conduce i nostri safari fotografici, curando la scelta dell’alloggio e dell’itinerario esclusivamente sulla base delle esigenze dettate dalla fotografia naturalistica. Farà sempre del suo meglio per assicurare che ogni aspetto del vostro viaggio sia accuratamente affrontato con l’obiettivo di farvi tornare a casa con immagini eccellenti di animali africani.

Il nostro approccio

Lion and Lioness during honeymoon at sunset in Amboseli NP

Il nostro approccio consiste principalmente sul focalizzarci per lungo tempo, spesso intere giornate o interi safari, su uno specifico animale o su una specifica area, specialmente quando la situazione è particolarmente produttiva. Vogliamo che i nostri ospiti entrino a fondo nella vita degli animali africani, per capirli e vedere il mondo dai loro occhi. Ci piace aspettare per ore sotto un’Acacia che una famiglia di Ghepardi riesca a cacciare, o che il branco di Leoni si svegli dal riposo pomeridiano e comincino a giocare o a ruggire sotto il cielo della sera.

Nei nostri safari fotografici nel Masai Mara abbiamo seguito famiglie di Caracal giorno dopo giorno, catturando attimi straordinari e unici. Abbiamo atteso la grande migrazione sulle sponde del fiume Mara o Talek, guardando Leopardi e Leoni compiere agguati agli animali che scendevano le sponde. Abbiamo seguito famiglie di Ghepardi nel sud del Serengeti, imparando come la madre tiene i propri cuccioli al sicuro e gli insegna a cacciare. Abbiamo passato ore infinite e indimenticabili circondati da branchi enormi di Elefanti nelle distese di Amboseli, osservando le loro interazioni, le loro lotte, i loro corteggiamenti, o i cuccioli giocherelloni al sicuro in compagnia delle loro madri.

Passando cosi tanto tempo con gli animali, la nostra priorità sarà sempre quella di non disturbarli o alternarne i comportamenti. Il loro benessere e il rispetto per l’ambiente in cui vivono sarà sempre la cosa più importante, anche a costo di perdere delle opportunità fotografiche. Spesso ci imbattiamo in veicoli di safari fotografici che corrono a posizionarsi sul percorso di un Ghepardo o un Leopardo per fotografarli di fronte, interrompendo la loro vista e costringendoli a cambiare percorso. Oppure spesso i veicoli entrano nei cespugli distruggendo tutta la vegetazione per fotografare un Leopardo con il cucciolo. Noi aspetteremo fuori dai cespugli che il Leopardo esca e ci venga incontro spontaneamente. Nel lungo periodo, questo approccio produce immagini molto migliori rispetto a un approccio più invasivo.

Chi può partecipare?

I safari di Image Safaris sono progettati per gruppi molto piccoli di massimo 6 o 9 persone per ogni safari, oppure in esclusiva per voi e il vostro gruppo. Diamo molto spazio sull’automobile a ogni partecipante per fotografare comodamente da entrambi i lati del veicolo. Alla pagina Organizzazione trovate maggiori informazioni sui veicoli per safari. I nostri safari sono adatti a partecipanti ad ogni livello di capacità fotografiche, da principianti alle prime armi fino a fotografi professionisti. Siamo sicuri anche che i partners dei fotografi apprezzeranno molto i nostri safari, proveranno le stesse emozioni date dall’osservazione degli animali selvatici nel loro ambienti, immersi nel silenzio e nella quiete dei paesaggi privi di qualsiasi disturbo o interferenza.

Front view of dark maned male Lion called Notch walking towards the camera in golden light in Masai Mara NR

Corsi di fotografia in safari

Federico Veronesi, come fotografo professionista ed esperta guida di safari, sarà disponibile per tutto il safari per condividere consigli ed esperienza sulla fotografia naturalistica, comprese tecniche fotografiche, utilizzo della luce e della composizione. Sessioni formali e informali si terranno alla sera al campo o dopo pranzo, su richiesta dei partecipanti, su vari temi fotografici, incluso processamento digitale delle immagini e conversione in bianco e nero. Il focus principale di tutti i safari sarà sempre sullo stare fuori in mezzo agli animali, quindi la maggior parte dei consigli e della conoscenza verrà trasmessa durante i game drive. Federico Veronesi vi spiegherà e condividerà le scelte in termini di posizionamento rispetto alla luce e alla composizione, e in termini di esposizione corretta e impostazioni della fotocamera. Questo permetterà ai partecipanti di avere un’idea dell’approccio e delle scelte di un fotografo sul campo.

Una giornata in safari

Le nostre giornate incominceranno con la sveglia attorno alle 5.30 del mattino. Berremo una tazza di caffè o faremo una colazione rapida prima di salire sul nostro veicolo ancora avvolti dall’oscurità. Considerato che la luce dorata del mattino dura molto poco, concentreremo i nostri sforzi sul trovare il nostro soggetto prima dell’alba. Tuttavia, nelle pianure africane non si può mai sapere cosa si incontrerà o succederà. Nella maggior parte dei casi troveremo i nostri animali per conto nostro, sulla base della nostra conoscenza del territorio e delle loro abitudini. Altre volte ci aiuteremo con altre guide presenti sul campo.

Una volta trovato il nostro soggetto staremo con lui fino a che desideriamo, specialmente se si tratta di un predatore in attività o di una situazione potenzialmente molto interessante. Avremo con noi la colazione al sacco e la faremo generalmente a metà mattina, o sotto un albero o in automobile per non abbandonare la scena. Durante la grande migrazione controlleremo spesso la situazione ai punti di attraversamento del fiume. Spesso andremo di persona a controllare, altre volte riceveremo informazioni dalla nostra network di amici e altre guide. Quando ci sono possibilità concrete di osservare gli attraversamenti dovremo dedicare moltissimo tempo per vedere questo spettacolo. Gli animali indugiano molto a lungo sulla riva del fiume prima di decidersi. Inoltre, nell’alta stagione sarà necessario prendere posizione molto presto nei posti migliori per fotografare perché il numero di veicoli può essere eccessivo rispetto allo spazio disponibile.

A seconda della situazione e delle preferenze degli ospiti potremo stare fuori con il pranzo al sacco, oppure tornare al campo a mangiare e riposare prima di uscire nuovamente. Molte cose possono succedere nelle ore centrali della giornata, anche se la luce è generalmente molto dura. A Mana Pools NP fa talmente caldo, da settembre a novembre, che nel centro della giornata non succede molto, quindi in genere torniamo al campo a mangiare e riposare. Quando si torna al campo si riposa generalmente fino alle 15.30, ma saremo totalmente flessibili in termini di orari dei game drive, e a totale disposizione di quello che gli ospiti desidereranno.

Al pomeriggio staremo con gli animali fino a oltre il tramonto. Questi sono i momenti in cui spesso si attivano e non vogliamo assolutamente perderci questi momenti. Spessissimo capita che tutti gli altri veicoli lascino la scena e noi rimaniamo i soli in compagnia degli animali, a goderci l’ultima luce sulla savana. Le fotocamere moderne con ottima resa ad alti ISO diventano molto utili in queste situazioni. Poi torneremo al campo per una doccia calda e per scaricare le immagini o riposare prima di cena, che in genere è attorno alle 20.00. Il nostro campo sarà nella maggior parte dei casi molto vicino alle situazioni, in modo da evitare lunghe guidate nella notte per tornare al campo. Al Mara e in altri campi tendati potremo sederci al fuoco dopo cena ad ascoltare i richiami degli animali con un cielo stellato sopra di noi. Se i partecipanti desidereranno, potremo avere una presentazione o una sessione di formazione su temi specifici, o potrete assistere al flusso di lavoro di Federico Veronesi nella gestione delle immagini dopo averle scattate. In genere si va a letto molto presto, prima che gli Ippopotami escano dal fiume e comincino a brucare attorno alle nostre tende.