Accessori

Nei nostri safari fotografici potrete fotografare dal tetto aperto e da ampi finestrini laterali. I nostri veicoli sono forniti di speciali adattatori per montare la vostra testa del treppiede. Raccomandiamo quindi di portare la testa del treppiede se desiderate usarla. Non è invece necessario il treppiede nei safari che si svolgono interamente in automobile. Nei safari fotografici a Mana Pools invece faremo la maggior parte delle nostre immagini a piedi, quindi un treppiede o monopiede potrà essere molto utile. Io preferisco il monopiede perche’ e’ molto piu’ leggero e rapido da utilizzare, e meno ingombrante rispetto al treppiede.

Il nostro veicolo in Kenya dispone della possibilita per un ospite di fotografare dal livello del terreno. Questa opzione e’ prenotabile per i safari privati. Per fare ciò in relativa comodità è raccomandato un mirino angolare. Sia Canon che Nikon offrono mirini angolari, e ci sono anche marche di mirini angolari universali più economici (assicuratevi che l’adattatore per il vostro modello di macchina fotografica sia incluso).

Protezione dell’equipaggiamento

La polvere è una presenza costante in quasi tutti i safari Africani. Oltre a offrire ottime opportunità fotografiche, può anche causare problemi al vostro equipaggiamento fotografico. Raccomandiamo di munirvi di una stoffa o una federa di cuscino per coprire il vostro equipaggiamento sulle strade maggiormente polverose. Assicuratevi pero’ di poter accedere alla macchina fotografica rapidamente se si manifesta un’opportunità fotografica.

In molti dei parchi che visiteremo potremo trovare pioggia in qualunque stagione. La pioggia può offrire buone immagini, ma troppa acqua sui vostri obiettivi potrebbe causare un danno, in particolare a corpi macchina non tropicalizzati. Consigliamo di procurarvi protezioni anti pioggia per la vostra attrezzatura (Lens Coat, Think tank), che vi permettono di continuare a fotografare anche durante un temporale.

Corpi macchina

Raccomandiamo sicuramente di avere almeno due corpi macchina per diversi motivi. Due corpi macchina vi permettono di cambiare obiettivo rapidamente senza dover aprire la macchina durante l’azione, con il rischio che particelle di polvere raggiungano il sensore. Inoltre, avere due macchine sarà fondamentale se una delle due dovesse guastarsi. Se come a noi vi piacciono sia foto di interazioni e comportamenti che foto di animali nel loro ambiente, vi raccomandiamo un corpo macchina per la fotografia d’azione, con ottimo autofocus, buona resa in condizioni di luce bassa e con frequenza di scatto rapido (frame rates), e un secondo corpo più adatto a panorami, non necessariamente con scatto veloce, ma con ottima gamma dinamica ed eccezionale qualità di immagine, possibilmente a pieno formato (full frame).

Obiettivi

Consigliamo senz’altro un teleobiettivo con focale di almeno 400mm. I teleobiettivi a focale fissa e molto luminosi quali il 400mm f/2.8, 500mm f/4, 600mm f/4, vi daranno un’ottima qualità di immagine e la possibilità di scattare anche con poca luce, grazie alla loro ampia apertura. A causa della lunga focale e grande apertura, rendono molto bene la sfocatura (bokeh) sullo sfondo dei soggetti, generando immagini pulite. Considero l’800mm f/5.6 troppo lungo per la maggior parte delle situazioni in Africa. Sia Nikon che Canon offrono lo zoom 200-400mm f/4, molto buono in particolare quello Canon che ha il moltiplicatore di focale 1.4x incorporato. Tutte queste lenti sono ottime ma molto pesanti e costose.

Un’ottima soluzione di compromesso che offre una buona flessibilità è il 300mm f/2.8 con i moltiplicatori di focale 1.4x e 2x (le ultime versioni Canon e Nikon). La qualità e la velocità di autofocus scendono leggermente con il 2x.

Gli obiettivi sopra descritti sono molto molto costosi. Se il vostro budget è ridotto, gli zoom 80-400mm f/4-5.6 di Nikon, 100-400mm f/4-5.6 di Canon e il Sigma 120-400mm f/4-5.6 possono essere una buona alternativa (le ultime versioni sono raccomandate). La resa e’ leggermente inferiore rispetto ai teleobiettivi fissi, in termini di autofocus, possibilità di fotografare con poca luce e resa dello sfocato. Però garantiscono grandissima flessibilità e maneggevolezza a costi contenuti. Nikon ha recentemente prodotto un comodo zoom 200-500mm f/5.6, flessibile e pratico. Sigma e Tamron offrono zoom 150-600mm f/5 – 6.3 estremamente flessibili e con un’ottima qualita’ di immagine a prezzi veramente competitivi.

Altrimenti un 70-300mm f/5.6 costituisce l’alternativa minima per i mammiferi, mentre per gli uccelli non è adatto.

Consigliamo anche un 70-200mm f/2.8 (ottima qualità di immagine e resa a bassa luce) o f/4 per soggetti vicini o scene più ambientate.

Consideriamo anche fondamentale un 24-70mm per le ampie vedute, i panorami o animali ambientati. Grand’angoli di focale maggiore di 24mm sono difficilmente gestibili in un safari fotografico perché richiedono di essere molto vicini al proprio soggetto, cosa che purtroppo non è quasi mai possibile.

Salvataggio delle immagini

In un safari fotografico in Africa si scattano molte immagini. Per questo consigliamo schede CF ad elevata capacità. Raccomandiamo di affidarsi a schede di marche di rinomata affidabilità (quali Lexar o SanDisk) per evitare brutte sorprese, rischiando di perdere tutte le vostre preziose immagini. Le schede CF spesso non basteranno, e avrete bisogno di un supporto esterno dove scaricare le immagini per poter riutilizzare le schede, o per back-up. Un’opzione potrebbe essere un laptop dove scaricare le immagini alla sera, con un hard disk esterno per farvi da back-up (si raccomanda laptop e hard-disk dotati di USB 3.0 per massima velocita’ di trasferimento dei dati).

Altrimenti consigliamo un hard disk portatile che permette di leggere le schede CF o SD direttamente. Ce ne sono di vari modelli. Noi utilizziamo UDMA Colorspace Hyperdrive, con hard disk da 500GB o 750GB, molto rapido a scaricare le schede, cosa fondamentale quando si devono gestire schede da 16, 32 o 64GB.

Non sottovalutate la quantità di immagini che potrete scattare in un safari in Africa. Abbiamo avuto ospiti che si sono trovati dopo due o tre giorni di safari senza possibilità di salvare le immagini e con tutte le CF piene. Ricordiamo che durante il safari è impossibile comprare qualsiasi equipaggiamento fotografico, incluse schede CF affidabili o hard drive.

Restrizioni di peso sui voli

I voli interni in Africa hanno severissime restrizioni in termini di bagagli. Spesso il limite massimo è di 15 Kg per passeggero, incluso il bagaglio a mano. Nei voli interni in Kenya, il costo di ogni kilogrammo extra è di circa 3 USD. Se non riuscite a far entrare tutto nel vostro zaino fotografico e all’interno del limite di peso consentito, consigliamo i gilet disegnati apposta per fotografi, con enormi tasche dove potete tenere obiettivi e macchine fotografiche durante il volo.