In questa pagina troverete informazioni pratiche per viaggiare in Kenya e Tanzania: VistoDenaroTrasportiClimaComunicazioni Informazioni generali sul vostro safari fotografico.


Visto

  • KENYA

    Al momento i viaggiatori italiani hanno due opzioni per ottenere il visto turistico:

    - Direttamente all’arrivo nel paese, sia all’areoporto internazionale che ad alcuni valichi di frontiera. In questo caso il visto consiste in un timbro sul passaporto dal quale risulta la data di entrata e la durata massima consentita del soggiorno (generalmente tre mesi). La proroga del soggiorno (fino a sei mesi massimo) può essere rilasciata solo presso gli uffici competenti per l’ immigrazione in Kenia.

    - Online (e-visa), con domanda e pagamento prima della partenzasul sito del governo http://evisa.go.ke/evisa.html. Di solito occorrono due giorni lavorativi al massimo per ricevere una mail di approvazione dopo la domanda e il pagamento online. In rari casi possono trascorrere fino a sette giorni. Per questo consigliamo di fare domanda almeno due settimane prima della partenza ma non troppo prima di due settimane poiche’ il visto e’ valido solo tre mesi dal momento in cui viene rilasciato

    Prima di fare domanda online, leggere tutte le istruzioni. Il sistema vi richiedera’ anche di caricare una foto recente a colori, la scansione della prima pagina del passaporto (quella con foto) e di pagare con Visa, Mastercard o altre carte.

    Consigliamo di consultare le disposizioni in materia di visto almeno qualche settimana prima della partenza in quanto sembra che il visto online (e-visa) potrebbe diventare presto l’unica opzione disponibile.

    Per ulteriori informazioni ci si puo’ rivolgere alla sezione consolare dell’Ambasciata del Kenia in Italia a Roma (http://www.embassyofkenya.it).

    TANZANIA

    I viaggiatori italiani hanno due opzioni per ottenere il visto turistico:

    - Direttamente all’arrivo nel paese, sia all’areoporto internazionale che ad alcuni valichi di frontiera. Il questo caso il visto consiste in un adesivo applicato su una pagina intera del passaporto dal quale risulta la data di entrata e la durata massima consentita del soggiorno (generalmente tre mesi). La proroga del soggiorno (fino a sei mesi massimo) puo’ essere rilasciata solo presso gli uffici competenti per l’ immigrazione in Tanzania.

    - Prima della partenza presso le rappresentanze diplomatiche della Tanzania in Italia. Ce ne sono due, l’Ambasciata della Tanzania a Roma e il Consolato della Tanzania a Milano (http://www.tanzania-gov.it/contatti). Ufficialmente servono solo tre giorni per il rilascio del visto ma si consiglia vivamente di inoltrare la richiesta con largo anticipo.

  • KENYA

    - Visto turistico (Ordinary/ single-entry tourist visa): US$ 50/ € 40/ UK£ 30. Questo visto e’ valido per un massimo di tre mesi dalla data di entrata.

    - Visto di transito (Transit visa): US$ 20/ € 15/ UK£ 10. Il visto e’ valido per un massimo di tre giorni e viene rilasciato ai viaggiatori che entrano in Kenya per poi proseguire in altri paesi. E’ necessario esibire la documentazione di viaggio che attesti il proseguimento entro tale periodo.

    Il visto in Kenya e’ pagabile indifferentemente in una delle valute sopra riportare: dollari statunitensi (solo banconote di recente emissione a partire dal 2006 in poi!), euro e sterline inglesi. Assicuratevi di avere l’esatto ammontare in contanti.

    TANZANIA

    - Visto turistico (Ordinary/ single-entry tourist visa): US$ 50 per i viaggiatori di nazionalita’ italiana. Questo visto e’ valido per un massimo di tre mesi dalla data di entrata.

    - Visto di transito (Transit visa): US$ 30. In teoria questo visto puo’ essere rilasciato al viaggiatore che entra in Tanzania per procedere in altri paesi entro 14 giorni, previa presentazione della documentazione di viaggio che attesti il proseguimento entro tale periodo, visto di entrata nel paese di destinazione e prova di fondi sufficienti per sostentarsi durante il transito. In realta’ il visto di transito non viene sempre rilasciato e puo’ capitare che il viaggiatore debba comprarsi un normale visto turistico.

    Il pagamento del visto per la Tanzania avviene solo in dollari statunitensi (solo banconote di recente emissione a partire dal 2008 in poi!). Assicuratevi di avere l’esatto ammontare in contanti.

  • Se il visto viene richiesto direttamente all’arrivo, e’ necessario esibire i seguenti documenti, sia in Kenya che in Tanzania:

    1. Passporto con validita’ residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto e con un’intera bianca (ne consigliamo due) al fine di apporre il visto. In caso contrario il viaggiatore potrebbe non essere accettato nel paese e fatto rientrare a proprie spese con il primo volo utile.
    2. Biglietto aereo di andata e ritorno e itinerario di viaggio e/o copia delle prenotazioni per dimostrare lo scopo della visita.
    3. Certificato di vaccinazione contro la febbre gialla, SOLO SE si proviene da un paese infetto dal morbo. Leggere la sezione “Vaccini obbligatori” della pagina “Salute e sicurezza” per maggiori approfondimenti.
    4. Modulo di richiesta visto (On Arrival Visa Application Form) e modulo di entrata (Entry Declaration Form) debitamente compilati. Si tratta di due formulari per dichiarare i propri dati anagrafici, il vettore aereo o altro metodo di trasporto utilizzato, la durata e il motivo del soggiorno. Generalmente sono forniti sull’aereo dagli assistenti di volo. Sono altrimenti reperibili all’arrivo all’aereoporto o ai valichi di frontiera presso la sala visti. Se si e’ fatta domanda online per il visto del Kenya non occorre compilare il modulo On Arrival Visa Application Form.

    Per eventuali ulteriori informazioni si prega di consultare i siti internet del Dipartimento per l’immigrazione del Kenya (Immigration Department http://www.immigration.go.ke) e del Dipartimento dei servizi per l’immigrazione della Tanzania (Immigration Services Department http://immigration.go.tz/).

    Si attira l’ attenzione sul fatto che il visto di entrata multipla (multiple entry visa) non e’ piu’ richiesto se si viaggia dal Kenya alla Tanzania e/o Uganda e si rientra infine in Kenya. Lo stesso se si viaggia dalla Tanzania al Kenya e/o Uganda e si rientra infine in Tanzania. Dovrete tuttavia ottenere un visto turistico per ognuno di questi paesi che intendete visitare. La novita’ e’ che il vostro visto turistico non verra’ invalidato se viaggiate da e per uno di questi paesi e potrete rientrare nel paese da cui siete usciti.


Denaro

  • KENYA

    La moneta in uso e’ lo scellino del Kenya (abbreviato in KSh o Kes) che e’ diviso in cento centesimi. Le banconote in circolazione sono KSh KSh 50, 100, 200, 500 and 1,000. KSh 1, 5, 10, 20 and 40 sono disponibili in moneta.

    I turisti sono liberi di importare ed esportare valuta straniera sino a un massimo di US$ 5.000. Oltre tale limite serve compilare un modulo di dichiarazione in cui si indica la fonte e lo scopo della somma da importare o esportare.

    Il cambio medio Euro-KSh degli ultimi mesi e’ di circa 108 (1 Euro = 108 KSh; 10 Euro = 1.080 KSh; 100 Euro = 10.800 KSh).

    TANZANIA

    La moneta in uso e’ lo scellino della Tanzania (abbreviato in TSh) che e’ diviso in cento centesimi. Le banconote in circolazione sono TSh 500, 1,000, 2,000, 5,000 and 10,000. TSh 1, 5, 10, 20, 50, 100 and 200 sono disponibili in moneta.

    Non ci sono restrizioni sull’importazione o esportazione di valuta straniera, e la compilazione di moduli al riguardo non e’ piu’ necessaria. I turisti, ad eccezione dei residenti di Tanzania, Kenya e Uganda, non possono ne’ importare ne’ esportare valuta locale. I controlli al riguardo sono molto rari ma si consiglia di cambiare gli scellini rimasti prima di lasciare il paese.

    Il cambio medio Euro-Tsh degli ultimi mesi e’ di circa 2.200 (1 Euro = 2.200 TSh; 10 Euro = 22.000 TSh; 100 Euro = 220.000 KSh).

  • Gli uffici di cambio (chiamati foreign exchange o forex bureaus) ufficiali sono sicuramente l’opzione migliore per cambiare valuta sia in Kenya che Tanzania, a tassi piu’ competitivi e senza commissioni. Potrete cambiare denaro anche nelle banche, e talvolta in alcuni hotels e lodges, pagando pero’ commissioni salate e/o ottenendo un tasso meno vantaggioso. Si fa notare che gli uffici di cambio degli aereoporti applicano generalmente un cambio meno favorevole rispetto agli uffici di cambio in citta’.

    Dollari statunitensi ed euro si cambiano facilmente in entrambi i paesi.

    Si prega di munirsi esclusivamente di banconote in dollari statunitensi di recente emissione. Per entrambi i paesi si consigliano banconote con data a partire dal 2008 in poi.  Le banconote emesse prima di queste date sono solitamente non acettate a causa rischio contraffazione.

    Banconote in valuta straniera di grande taglio (ad es. euro 500) non sono sempre accettate. Banconote di piccolo taglio quali euro o US$ 5, 10, 20 attraggono tassi di cambio meno convenienti rispetto a banconote quali euro o US$ 50 e 100.

  • In Kenya e Tanzania gli sportelli bancomat sono chiamati ATMs o cash machines. Rilasciano banconote solo in valuta locale. La carta Visa e’ di gran lunga la piu’ utile per ritirare contanti in entrambi i paesi sebbene banche internazionali quali Barclays, Standard Chartered Bank e Stanbic accettino frequentemente carte collegate al circuito Cirrus-Maestro. Come consiglio generale e’ sempre preferibile non utilizzare sportelli bancomat isolati e optare per bancomat adiacenti alla banca.

    Non ci sono bancomat nelle localita’ di safari o nelle loro prossimita’ in Kenya e Tanzania.

    Si consiglia inoltre di notificare la propria banca circa i propri piani di viaggio poiche’ talvolta viene bloccato l’uso della carta in Africa.

    KENYA

    In Kenya, gli ATM operano 24 ore su 24 presso le maggiori banche in ogni citta’ ed alcune stazioni di rifornimento nelle zone urbane. Generalmente funzionano molto bene.  Esiste un limite per ogni singolo prelievo di circa KSh 40,000 (approx. Euro 370) fino al limite giornaliero personale stabilito dalla vostra banca.

    TANZANIA

    In Tanzania, gli ATM  si trovano solo ad Arusha, Moshi, Karatu, Dar es Salaam e Stone Town. In teoria operano 24 ore su 24 ma non sono sempre funzionanti, sebbene ci siano stati dei grossi miglioramenti rispetto a qualche anno fa. Il limite per ogni singolo prelievo e’ di TSh 400,000 (circa Euro 182) fino al limite giornaliero personale stabilito dalla vostra banca.

  • Gli assegni di viaggio (travellers cheques)  non sono piu’ largamente accettati ne’ in Kenya ne’ in Tanzania. Possono essere riscossi solo presso le maggiori banche e alcuni uffici di cambio nelle citta’ principali e attraggono commissioni elevate. Per poter cambiare gli assegni e’ inoltre richiesta la ricevuta originale di acquisto. Gli alberghi e altri operatori turistici non accettano assegni di viaggio come forma di pagamento. In generale non si consiglia di portare assegni di viaggio dato il loro uso limitato.

    Gli orari di apertura delle banche sono generalmente lun-09:00-15:00, e sab 09:00-12:00.

  • Effettuare pagamenti tramite carta di credito in Kenya e Tanzania, per quanto questa sia una pratica sempre piu’ diffusa, puo’ esporvi al rischio di frodi.  E’ quindi consigliabile usare la carta di credito solo in alberghi, ristoranti, negozi e centri commerciali di alto livello. Esigete che la persona addetta a ricevere il pagamento passi la carta nella macchinetta di fronte a voi e che non si allontani per nessun motivo con la vostra carta. Evitate di lasciare la carta/e (e contanti) in piena vista in camera o in tenda durante i safari.

    Sia in Kenya che Tanzania la maggior parte dei lodge e campi di safari non offrono servizi di pagamento con carta di credito.

    Si consiglia inoltre di notificare la propria banca circa i propri piani di viaggio poiche’ talvolta viene bloccato l’uso della carta in in Africa.

    KENYA

    Carte di credito internazionali quali Visa e Master Card sono ampiamente accettate a Nairobi e nei maggiori centri urbani del Kenya, spesso senza nessuna sovrattassa (sebbene sia sempre consigliabile accertarsene prima di pagare). American Express, Access e Diners Club sono molto meno diffuse, soprattutto fuori Nairobi.

    TANZANIA

    In Tanzania, sebbene la situazione stia migliorando rapidamente, le carte di credito vengono frequentemente non accettate, con l’eccezione di alberghi, ristoranti e negozi di alto livello e centri commerciali moderni. Attraggono generalmente commissioni elevate. American Express, Access e Diners Club sono solitamente non accettate.

  • Nel prezzo che si paga per un safari con Image Safaris sia in Kenya che in Tanzania sono sempre inclusi tutti i servizi maggiori, ovvero alloggio, trasporto all’interno del paese e guida specializzata.

    Salvo diversamente specificato nel Programma di Safari, non sono solitamente inclusi: pasti e bevande prima dell’inizio e alla fine del safari (ad es. quelli consumati a Nairobi prima o dopo il volo internazionale), bevande nei lodge e campi di safari, spese telefoniche e di internet, mance,  e qualsiasi attivita’ extra non specificata nel programma.

    Con stretto riferimento al vostro soggiorno nei logde o campi di safari non avrete bisogno di grosse somme di denaro in quanto la maggior parte degli extra e’ generalmente costituita da bevande (laddove queste non sono incluse) e mance. I costi delle bevande si aggirano intorno a US$ 2- US$ 3 per una bottiglia di acqua, un analcolico o una birra. Leggere la sezione “Mance” per farsi un’ idea dei relativi costi. Occasionalmente potreste avere bisogno di farvi fare il bucato (generalmente escluso dal prezzo di molti campi): il prezzo va in media da US$ 1 a US$ 3 per capo da lavare, a seconda della sua dimensione.

    La quantita’ di contante da portare e’ pero’ una decisione personale che dipende anche dall’ itinerario, dai vostri piani privati di spesa e, soprattutto, dal livello di sicurezza che desiderate avere. E’ importante sapere se la vostra polizza di assicurazione di viaggio  prevede, tra l’altro, di pagare direttamente i (costosissimi) fornitori di servizi sanitari all’estero (ad es. consulenti medici, laboratori di analisi, ospedali, compagnie per l’evacuazione medica) o rimborsare le spese effettuate al rientro in patria. In quest’ ultimo caso – che sconsigliamo vivamente – e’ opportuno essere molto prudenti ed assicurarsi di essere nelle condizioni di mobilizzare prontamente la liquidita’ necessaria in caso di emergenze. Al proposito leggere attentamente la pagina “Salute e sicurezza”.

    La migliore soluzione e’ quella di portarsi dietro denaro in contante sufficiente per coprire le spese previste e piccoli imprevisti e carta/e di credito abilitate al prelievo e ai pagamenti (per eventuali acquisti nelle citta’ o far fronte a emergenze).

    Relativamente ai contanti si consiglia di munirsi di un misto di banconote da 50 o 100 USD o Euro e di una piccola somma in  banconote di piccolo taglio per pagare piccoli servizi. Questo perche’ non sempre il resto e’ disponibile in valuta straniera.

    Si ricorda che la maggior parte dei lodge e dei campi di safari non offre servizi di pagamento con carte di credito e non accetta assegni di viaggio. Sportelli bancomat per prelievo di contanti non sono disponibili nelle localita’ di safari ed immediatamente limitrofe.

  • Lasciare la mancia non e’ assolutamente obbligatorio e alla totale discrezione dell’ospite. Detto questo la mancia, anche per piccoli servizi extra o servizi gia’ pagati, e’ una pratica molto comune nell’Africa orientale e altamente gradita dallo staff di alberghi, lodge e campi di safari, incluso facchini, guide e autisti locali.

    Come linea guida generale potete lasciare una mancia del 5-10% nei ristoranti e bar caffe’ dei grossi centri urbani.

    Al termine del safari, se desiderate, potete lasciare una mancia cumulativa per tutto lo staff del campo nella cassetta delle mance (tip box) che si trova generalmente all’entrata o in un’altra zona centrale del campo. Una mancia di 5-10 US$ al giorno per ospite rientra nella media.

    Nella prassi dei safari la mancia agli autisti locali viene data separatamente (non e’ inclusa nel tip box). Si aggira intorno ai 20-30 US$ in totale al giorno per autista, di meno o di piu’ a seconda della sua specializzazione e bravura (da dividere tra tutti gli ospiti che vogliono contribuire).

    Se volete potete dare una mancia separata di 1 – 2 US$ ai facchini che portano il vostro bagaglio dal veicolo alla vostra stanza.

    Linee guida a parte, la mancia deve essere interamente basata sul livello del servizio ricevuto, il vostro grado di soddisfazione e il budget a disposizione.

 

Trasporti

  • KENYA

    Il Jomo Kenyatta International Airport (JKIA) a Nairobi è il porto d’entrata principale per il Kenya e tutta l’Africa Orientale e l’aereoporto di arrivo per i nostri safari. Dista circa 16 Km dal centro citta’ e 15 Km dall’aeroporto domestico e regionale Wilson. Altri aeroporti internazionali sono il Moi International Airport (porto di entrata per la costa) a Mombasa, e l’ Eldoret International Airport (che serve l’ovest del Kenya) a Eldoret.

    Nairobi è servita da diverse compagnie aeree internazionali. Dall’Europa, le seguenti compagnie offrono voli diretti dalle loro rispettive capitali: KLM (via Amsterdam), Swiss (via Zurich), Brussels Airlines (via Brussels) e British Airways (via London). Inoltre, alcune compagnie aeree medio-orientali e africane volano a Nairobi dall’Europa con una connessione nelle loro capitali. Tra queste, Emirates (via Dubai), Qatar Airways (via Doha), Turkish Airlines (via Istambul), Etihad (via Abu Dhabi), Egypt Air (via Cairo) e Ethiopian Airlines (via Addis Abeba). La compagnia di bandiera del Kenya, Kenya Airways, opera voli diretti a Londra, Parigi e Amsterdam in Europa, in collaborazione con le compagnie partner dell’alleanza Skyteam, KLM e Air France.

    TANZANIA

    Per i nostri safari in Tanzania, raccomandiamo come aeroporto di arrivo il Kilimanjaro International Airport (KIA) ad Arusha/Moshi. KIA è l’aeroporto principale per il cosiddetto circuito dei parchi del nord della Tanzania. Dista circa 40 Km e 50 Km da Moshi e Arusha rispettivamante. Quando si prenota direttamente online un volo da/per il Kilimanjaro International Airport bisogna fare attenzione a non confondersi con l’aeroporto domestico e regionale di Arusha. Il codice IATA del Kilimanjaro e’ JRO mentre quello del piccolo aeroporto di Arusha e’ ARK.

    Altri aeroporti internazionali sono il Julius Nyerere International Airport a Dar es Salaam e l’Abeid Amani Karume International Airport sull’isola di Zanzibar.

    Le compagnie aeree che operano voli diretti al Kilimanjaro International Airport sono al momento KLM (via Amsterdam), Condor (via Frankfurt), Turkish Airlines (via Istambul), Qatar Airways (via Doha), Ethiopian Airlines (via Addis Abeba), Kenya Airways e Precision Air (via Nairobi). Un’alternativa è atterrare a Nairobi e poi prendere la navetta/pullman dall’aeroporto JKIA per Arusha, un trasferimento che dura circa 5-6 ore.

  • KENYA

    In Kenya, tutti i voli domestici vengono prenotati con le maggiori compagnie aeree del paese (ad es. Air Kenya, Safarilink) regolarmente autorizzate dalla Kenya Civil Aviation Authority. I voli vengono effettuati con aeromobili medio/piccoli (dai 13 ai 60 passeggeri) in cui sono consentiti solamente 15 Kg di bagaglio a passeggero, incluso il bagaglio a mano, macchine fotografiche ed eventuali accessori.

    Il bagaglio in eccesso e’ tassato circa US$ 3 per chilo. Puo’ essere trasportato solo in base alla disponibilita’ di spazio e considerazioni di sicurezza. Valigie grosse e rigide potrebbero non essere imbarcate. Si consiglia di portare solo borse morbide di media o piccola dimensione che si adattino meglio agli spazi piccoli delle stive.

    Voli charter e di linea per i maggiori parchi e riserve del Kenya vengono operati dal Wilson Airport di Nairobi (circa 4 Km dal centro citta’ e 15 Km dal Jomo Kenyatta International Airport).

    TANZANIA

    In Tanzania, Image Safaris opera prevalentemente via terra da/ per Arusha. Su richiesta e’ possibile prenotare un volo interno (andata e ritorno o una sola tratta) dall’aeroporto di Arusha (circa 8 Km dal centro citta’) o Kilimanjaro per la vostra destinazione. Le compagnie maggiormente utilizzate sono Coastal Aviation, Regional Air, Tanganyika Flying Company.

  • Un autista designato da Image Safaris sara’ ad attendervi al momento dell’ arrivo del volo internazionale sia in Kenya che in Tanzania, fuori dal varco doganale, con un cartello con scritto il vostro nome.

    La sala degli arrivi e’ quasi sempre molto affollata e potrete essere avvicinati da molti altri autisti e individui vari prima di vedere il nostro incaricato. Basta ignorare gentilmente queste persone e continuare a cercare il vostro nome.

    A Nairobi, per i trasferimenti dal Jomo Kenyatta International Airport al Wilson Airport e viceversa assicurarsi di avere almeno 3.4-4 ore a disposizione tra l’orario previsto di arrivo di un volo e l’orario di partenza dell’altro volo, causa traffico che soprattutto dal lunedi al sabato puo’ essere molto intenso.

  • Le strade principali che collegano i maggiori centri abitati in Kenya e Tanzania sono quasi tutte asfaltate e in condizioni mediamente accettabili o buone.

    Durante le ore di punta si forma un traffico elevato nelle vie di entrata e uscita delle maggiori citta’. Questo e’ specialmente valido per Nairobi, la capitale del Kenya (che tende ad essere intasata a tutte le ore del giorno), e in misura leggermente minore per Arusha in Tanzania.

    Nel complesso, sia per il Kenya che la Tanzania, risulta difficile prevedere lo stato delle strade anche poco prima di mettersi in viaggio. Tutte le arterie stradali, comprese quelle recentemente asfaltate, possono deteriorarsi velocemente, soprattutto durante il periodo delle piogge. E’ inoltre abbastanza frequente incontrare dei tratti di strada sconnessi o delle diversioni temporanee su strade sterrate a causa di lavori di manutenzione.

    Le strade secondarie in entrambi i paesi, incluso quelle nei parchi e nelle reserve, sono generalmente in ghiaia o terra battuta. Sono mediamente sconnesse con buche e/o corrugazioni in alcuni tratti. Diventano molto polverose durante la stagione secca e fangose quando piove.

    All’interno dei parchi e delle reserve e’obbligatorio guidare piano.


Clima

  • Il Kenya e la Tanzania sono territori molto vasti con variazioni regionali molto pronunciate in termini di caratteristiche geografiche. Questo implica che il clima varia notevolmente, soprattutto all’interno e con il cambiare dell’altitudine, con differenti temperature, livelli di precipitazioni e umidita’.

    In entrambi i paesi si osservano due stagioni delle piogge: circa cinque settimane da meta’/fine ottobre a tutto novembre o inizio dicembre (piccole piogge) e circa dieci settimane da marzo a maggio (grandi piogge). Generalmente Aprile e’ il mese piu’ piovoso.

    Da notare pero’ che queste divisioni temporali non sono ben definite e puo’ piovere anche al di fuori delle normali stagioni delle piogge. Il livello delle precipitazioni puo’ variare notevolmente da un anno all’altro. Negli ultimi due anni le piogge sono state generalmente abbondanti e imprevedibili. Inoltre nella Tanzania settentrionale le due stagioni tipiche delle piogge  tendono ad essere meno pronunciate, in quanto piove sporadicamente da novembre fino a fine aprile o inizi di maggio. In questo periodo il paesaggio e’ tendenzialmente verdeggiante

    In base alle temperature, il Kenya e la Tanzania sono anche caratterizzate da una stagione fresca o fredda, che va da giugno a tutto agosto/ meta’ settembre, e da una stagione calda, che va da meta’ dicembre a meta’ marzo. Solitamente luglio e’ il mese piu’ freddo (o fresco) in entrambi i paesi mentre gennaio e febbraio sono i mesi piu’ caldi.

     

  • Amboseli NP – si trova a 1,100-1,200m slm nella parte meridionale del Kenya. Il clima e’ caldo e secco con scarse precipitazioni. Le massime diurne variano da 24°C a 33°C a seconda della stagione mentre le temperature notturne possono scendere fino a 14°C-17°C. Le piogge si concentrano generalmente tra la fine di marzo e la fine di maggio e tra novembre e l’inizio di dicembre.

    Lake Nakuru NP – si trova a un’altitudine media di 1,754m slm nella Rift Valley. Le temperature sono relativamente costanti durante tutto l’anno. Febbraio e’ il mese piu’caldo con piu’ ore di sole e una massima diurna di 28°C con picchi di 30°C. Luglio e’ il mese piu’ freddo con una massima di circa 23°C. Sebbene le temperature notturne si attestino quasi sempre sui 15°C possono scendere fino a 8°C durante la stagione fredda. Il livello massimo di precipitazioni viene raggiunto intorno ad aprile e maggio sebbene piova spesso (e molto) anche al di fuori delle normali stagioni delle piogge.

    Masai Mara NR – si trova a una media di 1,600 m slm nel sud ovest del paese. Le massime diurne oscillano tra 25°C e 30°C a seconda della stagione. Il periodo piu’ caldo va da dicembre a gennaio. Le temperature notturne possono scendere sotto i 15°C durante i mesi piu’ freddi di giugno e luglio. La stagione delle piogge interessa i mesi di aprile, maggio e novembre. Il Mara pero’ tende ad essere molto piovoso anche al di fuori delle stagioni delle piogge.

    Samburu – si trova a 800-1,230m slm nel Kenya settentrionale. Ha un clima caldo e secco con notti fresche. La media annuale delle massime e’ di 30ºC mentre la media minima annuale e’ di circa 20ºC. Le precipitazioni sono generalmente scarse e si concentrano nei mesi di aprile e novembre.

    La capitale Nairobi si trova a circa 1,661m slm nella regione degli altipiani centrali e ha un clima temperato. I mesi estivi (meta’ dicembre – meta’ marzo) sono di solito soleggiati e caldi, anche se piove occasionalmente. I mesi invernali (giugno – meta’ di settembre) sono freschi tendenti al freddo alla sera e di notte. In questo periodo sono frequenti giornate nuvolose e piovigginose. Aprile e’ il mese piu’ piovoso. A seconda della stagione le massime diurne variano dai 21ºC ai 26 ºC mentre le minime notturne oscillano tra gli 8ºC e i 16ºC.

  • Data l’altitudine, i parchi che visiteremo nella Tanzania settentrionale beneficiano di un clima temperato con poca umidita’ durante tutto l’anno.

    Serengeti National Park – si trova tra 1524 m e 1829 m slm su un plateau che si estende dalla Tanzania settentrionale, a sud dell’equatore, fino al Masai Mara nel Kenya sud occidentale. Le massime variano da 26ºC a 30ºC, mentre le minime sono generalmente comprese tra 13ºC e 16ºC. Indicativamente le grandi piogge vanno da marzo a maggio, mentre le piccole piogge si concentrano tra novembre e dicembre.

    Ngorongoro Crater (nella Ngorongoro Conservation Area) – si situa al confine sud orientale del Serengeti. Il bordo del cratere dello Ngorongoro si trova a 2286 – 2438 m slm, mentre il fondo del cratere, dove si svolge il game drive, ha un’altitudine di circa 610 m slm. Le massime sono piu’o meno le stesse durante tutto l’anno e variano da 26ºC a 29ºC. La minima media all’interno del cratere e’ di 10ºC. Sul bordo del cratere puo’ fare significativamente piu’ freddo di notte e all’alba a causa dell’altitudine. Qui le temperature minime possono scendere fino a 1ºC  o addirittura – 4ºC durante i mesi piu’ freddi di giugno, luglio e agosto. Le piccole piogge nello Ngorongoro vanno da novembre a dicembre e le grandi piogge da febbraio ad aprile.

    Arusha e’ il punto di partenza e arrivo dei nostri safari in Tanzania. Si trova a circa 1400m slm sulle pendici meridionali del Monte Meru. La media annuale delle massime e’ di 25ºC (21ºC nei mesi piu’ freddi e 29ºC durante la stagione calda). Di sera, di notte e al mattino presto fa generalmente freddo. La media annuale delle minime e’ di 10ºC (puo’ arrivare a 8ºC durante la stagione fredda).

 


Comunicazioni

  • Nelle maggiori citta’ in Kenya e Tanzania si possono fare facilmente chiamate internazionali dall’albergo o dai numerosi internet cafes. Quasi tutti i lodge e i campi di safari non offrono servizi telefonici e di internet.

    Un’altra opzione e’ quella di effettuare chiamate direttamente dal vostro telefono cellulare. La copertura di rete e’ molto buona in entrambi i paesi soprattutto nei centri urbani. In Kenya e’ spesso presente anche in alcune delle localita’ piu’ remote di safari, sebbene qui possa essere irregolare e non affidabile. Nei nostri circuiti di safari in Tanzania non c’e’ copertura, se non molto sporadica.

    Accertatevi prima con il vostro operatore sulle tariffe del roaming e dei messaggi.

    Se siete in safari in Kenya e pensate di dover assolutamente ricevere o effettuare chiamate internazionali, potete considerare l’opzione di comprare in aereoporto o in citta’ la carta sim di un operatore locale di telefonia mobile (si consiglia Safaricom che ha la maggiore copertura nel paese) insieme a carte telefoniche pre-pagate. Se si usa una sim locale non si pagano le chiamate in arrivo ma solo quelle effettuate. L’invio di messaggi e’ inoltre molto meno costoso. Assicurarsi prima di avere un telefono GSM sbloccato.

    Detto questo, il safari non e’consigliabile a chi deve fare o ricevere chiamate con una certa frequenza sia per motivi personali o di lavoro. Non solo i telefoni sono una fonte di disturbo per gli altri ospiti ma vanno contro lo spirito di un safari fotografico che prevede una completa immersione nella natura.

    Il prefisso internazionale del Kenya e’ +254.

    Per telefonare in Italia dal Kenya comporre il prefisso internazionale +39 seguito dal prefisso (con lo zero) e dal numero dell’abbonato.

    Per telefonare dall’Italia al Kenya, comporre il prefisso internazionale +254 seguito dal prefisso della città (senza lo zero) e dal numero dell’abbonato.

    Il prefisso internazionale della Tanzania e’ +255.

    Per telefonare in Italia dalla Tanzania comporre il prefisso internazionale +39 seguito dal prefisso (con lo zero) e dal numero dell’abbonato.

    Per telefonare dall’Italia alla Tanzania, comporre il prefisso internazionale +255 seguito dal prefisso (senza lo zero) e dal numero dell’abbonato.

  • Internet e servizi email sono disponibili per gli ospiti nella maggior parte degli alberghi e degli internet cafes dei maggiori centri urbani in Kenya e Tanzania. Specialmente a Nairobi, Kenya, alcuni alberghi e caffe’ offrono una connessione WI-Fi di buona qualita’. Quasi tutti i lodge e i campi di safari in entrambi i paesi non offrono servizi telefonici e di internet.

    Scordatevi internet e la vostra posta elettronica quando siete in safari in Tanzania a meno di essere in un campo con wi-fi.

    In Kenya, se proprio pensate di avere assolutamente bisogno di internet durante il safari, potete considerare l’opzione di accedere i servizi broadband offerti dagli operatori locali di telefonia mobile. In tal caso basta acquistare in aereoporto o in citta’ una carta sim locale (si consiglia Safaricom che ha la maggiore copertura nel paese) con delle carte telefoniche pre-pagate. La stessa carta sim puo’ esser utilizzata per fare o ricevere chiamate internazionali. Assicuratevi prima di avere un telefono cellulare GSM non bloccato.

    Si prega di notare pero’ che durante il safari in Kenya l’accesso internet puo’ essere difficoltoso, intermittente e soprattutto non garantito. La connessione e’ inoltre quasi sempre lenta, tanto da essere in alcuni casi frustrante.


Informazioni generali

  • Le lingue ufficiali in Kenya e Tanzania sono l’inglese e lo swahili.

    KENYA

    In Kenya l’inglese e’ la lingua di preferenza, tra gli altri, dei settori del commercio ed affari, tecnologia, turismo, istruzione e governo. E’ parlato estensivamente a Nairobi, nei maggiori centri urbani e in gran parte del resto del paese sebbene con diversi livelli di padronanza. Gli abitanti delle fasce peri urbane preferiscono talvolta l’uso dello swahili all’inglese (o un misto delle due lingue), mentre alcune popolazioni rurali nelle aree piu’ remote del paese parlano solo la lingua natale del clan di appartenenza. L’italiano e’ diffuso solo nella fascia costiera di Malindi e dintorni.

    TANZANIA

    In Tanzania, l’uso corrente dell’inglese e’ molto meno diffuso che in Kenya sebbene si stia espandendo. E’ tuttavia la lingua usata per l’istruzione superiore, dai tribunali e dagli operatori turistici. Lo swahili rimane la lingua di preferenza dell’amministrazione pubblica, del governo e per le relazioni sociali. L’italiano non e’ generalmente conosciuto.

  • In Kenya e Tanzania il fuso orario e’ di + 2 ore quando in Italia e’ in vigore l’ora solare; il fuso orario diventa di + 1 ora quando in Italia vige l’ora legale.

  • La corrente elettrica in Kenya e Tanzania e’ a 220 o 240 volts, 50 Hz.

    E’ necessario procurarsi un adattatore per spine elettriche tipo G (Britannica a tre poli) con tre lamelle piatte disposte a triangolo.

    Nei bagni dei grandi alberghi e lodge di safari spesso sono installate prese a bassa potenza per i rasoi elettrici a 110 volts. Queste non sono pero’ disponibili nei campi tendati.

    I lodge e i campi di safari non sono collegati alla griglia elettrica e utilizzano generatori a diesel e/o pannelli solari. La corrente viene tolta durante il giorno, di solito tra le 9 del mattino e mezzogiorno, le 2 e le 6 del pomeriggio, e di notte dalle 10 o 11 fino alle 5 o 6 del mattino. Verificare di volta in volta gli orari di erogazione dell’eletrricita’ con il campo o il lodge in cui siete alloggiati.

    In alcuni campi tendati le prese sono disponibili solo in ufficio o nella sala pranzo.

    Interruzioni brusche di elettricita’, fluttuazioni e improvvisi sbalzi sono frequenti. Si raccomanda di munirsi di un protettore da sbalzi di tensione per proteggere la vostra attrezzatura.

    Tutti i veicoli di safari hanno la presa accendisigari a 12 volts. Alcuni hanno un inverter per caricare l’attrezzatura. Si prega pero’ di non fare troppo affidamento sugli inverter dei veicoli perche’ per qualche ragione tendono a guastarsi spesso.